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Rionero e dintorni   

storia e altro      

a cura di Franco Pietrafesa

 
 

 

 

 

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fotoritocchi anni 30


 

 

 

Nel 2018 la XIV edizione del Certamen fortunatiano organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore Giustino Fortunato di Rionero ha avuto come tema “Binari della storia: arrivi e partenze” e si è presentata con un invito con la fotografia della stazione ferroviaria di Rionero. È un’immagine tratta da una cartolina postale stampata a Milano dalla tipografia Dalle Nogare e Armetti nel XVII anno dell’era fascista, dunque tra l’ottobre del 1937 e quello del 1938. Si vede un gruppo di viaggiatori in attesa di salire sul treno, una littorina Fiat riconoscibile per il suo tipico finestrone frontale poligonale arrotondato ed il grande radiatore di raffreddamento al centro del “muso” della stessa.

Sicuramente una delle più belle cartoline postali di Rionero del tempo, per la cura dei dettagli e per come è animata dalle persone che aspettano il treno. Tuttavia, la presenza della littorina Fiat proprio nella stazione di Rionero nel 1938, anno in cui viaggiavano in tutta la rete ferroviaria italiana poco più di 150 treni di quel tipo, tra esemplari a nafta e a benzina, suscita qualche perplessità. Sarà pure stato così. Certo è, però, che un anno prima quegli stessi passeggeri si apprestavano a partire con un treno tirato da una locomotiva a vapore, come dimostra un’altra cartolina, viaggiata nel 1937.

È evidente il fotoritocco eseguito dallo stabilimento tipografico milanese per Nicola Labella, il committente rionerese di entrambe le cartoline.

Non sappiamo se si è trattato soltanto di un “aggiornamento”, per così dire, “editoriale” o se invece il fotomontaggio è stato sostenuto dalla politica del regime del tempo, tesa a celebrare in ogni modo i successi dell’industria meccanica e l’efficienza del sistema dei trasporti pubblici italiani.

Le stazioni ferroviarie dovevano apparire belle, movimentate, efficienti.

Forse questa è la spiegazione del fotoritocco di un’altra cartolina postale stampata in quegli stessi anni: è mostrata la stazione ferroviaria di Rionero con il piazzale antistante e via Roma. Tutto è perfetto, tranne la casupola in basso a sinistra, in primo piano davanti al magazzino merci oggi chiamato “la piccola”.

In un’altra versione, stampata poco dopo, la vecchia costruzione scompare, mentre tutti gli altri elementi della fotografia rimangono immutati, comprese le persone che la animano.